2019CalcioInterSerie A

Conte all’attacco

Conte non si fida di Inzaghi e sul razzismo attacca i giornalisti di fomentare la violenza

Conte carico come una molla. Dopo i complimenta a Inzaghi entra a gamba tesa contro i giornalisti, rei di fomentare le piazze, appesantendo troppo l’attesa di match molto sentiti, come Inter-Juventus.

E’ un Conte pacato, tranquillo, quello che si presenta in conferenza stampa nella presentazione della sfida contro la Lazio, il tecnico interista non nasconde le difficoltà che potrebbero esserci contro i laziali, “Inzaghi è un bravissimo allenatore, lavora da diversi anni con questa squadra a cui ha trasmesso una sua identità – Conte non si fida dei biancocelesti – domani servirà la spinta di tutti per conquistare la vittoria”.

Il tecnico leccese punta il dito anche verso i giornalisti per quanto riguarda il problema del razzismo. “E’ stato scritto,da un vostro collega,  che verrò ricoperto dai fischi quando giocheremo contro  la Juventus, ormai c’è penna libera da parte di alcuni di voi -aggiunge Conte – se fossi il direttore del giornale prenderei e caccerei tutti quelli che, parlando o scrivendo, incitano la violenza”.

Con tante partite davanti è arrivato il momento di inserire qualche giocatore che fino a qui ha giocato poco? “Certo, mi prenderò dei rischi, ma i giocatori devono darmi delle garanzie, ma di certo metterò tutti nelle condizioni di partecipare alla causa. Anche Sanchez, Biraghi, Bastoni Lazaro, se sapranno dare quello che chiedo troveranno il loro spazio. Devo fare l’interesse dell’Inter”.

Sui complimenti ricevuti dalla sua squadra Conte non si nasconde: “Credo vengano fatti ad hoc per farci cadere, ma è li che dobbiamo essere bravi a rialzarci quando succederà. Voi parlate solo della Juventus – continua Conte – ma il Napoli ha un allenatore bravissimo, una rosa all’altezza, è una squadra molte forte”.

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