2019CalcioInterSerie A

La “Pazza” Inter torna a vincere

La squadra di Conte piega il Sassuolo, dominando per 70 minuti prima di sparire dal campo e rischiare il pareggio

Antonio Conte in carriera non ha mai perso tre partite consecutive, la sua Inter vince a Reggio Emilia e risponde alla vittoria della Juventus. Ottima la prova dei due attaccanti, due reti a testa, e una buona prestazione corale per 70 minuti prima di lasciare il campo al Sassuolo.

L’Inter fa visita agli emiliani nel lunch match della domenica. Atmosfera triste ed emozionate nel pre partita per la scomparsa del 2 ottobre scorso del proprietario Giorgio Squinzi che, con la sua visione, ha saputo traghettare i neroverdi nel calcio che conta.

I nerazzurri devono fare a meno degli infortunati Danilo D’Ambrosio, Stefano Sensi e Alexis Sanchez e, in vista della sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund. Conte, inoltre, tiene a riposo Kwadwo Asamoh e Diego Godin; al loro posto Alessandro Bastoni centrale alla sinistra di Stefan De Vrij, Cristiano Biraghi esterno di sinistra con Roberto Gagliardini a centrocampo insieme a Nicolò Barella e Marcelo Brozovic. In attacco confermata la coppia Romelu Lukaku con Lautaro Martinez. 

Per Roberto De Zerbi squadra confermata; il tecnico è chiamato a dare una scossa ai suoi giocatori per sbloccare una classifica che fin qui vedeva i padroni di casa vincere solo 2 gare su 7 incontri, racimolando 5 sconfitte.

L’avvio di partita dei nerazzurri è strepitoso. Già al primo minuto sbloccano il risultato con un diagonale di Lautaro che, servito da Brozovic, da sinistra lascia partire un tiro a giro che sorprendere Andrea Consigli sul secondo palo.

L’Inter fa l’errore di abbassare troppo il ritmo, lascia campo al Sassuolo giocando di rimessa ed è proprio l’argentino che, servito da Gagliardini, spreca malamente davanti al portiere avversario.

Gol sbagliato, gol subito. Brutta uscita di Biraghi che perde palla; Hamed Junior Traorè, sulla ripartenza, verticalizza per Domenico Berardi sulla destra che da posizione defilata, con un diagonale millimetrico, fa carambolare la palla sul palo e poi in rete.

Il pareggio scuote gli undici di conte che riprendono a macinare gioco alzando il ritmo e appoggiandosi ai loro attaccanti, oggi più che mai in vena. Nel giro di 5′ una rete annullata per parte: prima è Lautaro che, ben posizionato sul secondo palo, deposita indisturbato in rete un cross di Antonio Candreva dalla destra, gol annullato per una spinta di Lukaku su Federico Peluso. Dall’altra parte Francesco Magnanelli lancia nello spazio Francesco Caputo e l’attaccante davanti a Samir Handanovic lo batte con un rasoterra preciso ma, la partenza del giocatore del Sassuolo è al di là della difesa nerazzurra.

Ci pensa Lukaku tra il 38’ e il 45’ a trascinare i nerazzurri al doppio vantaggio: servito da De Vrij in verticale il belga aggira Peluso e in diagonale batte Consigli; allo scadere, Lautaro, cinturato da Marlon in area si procura il rigore. Dal dischetto il numero 9 belga trasforma con freddezza. 

Il 3-1 mette tranquillità ai nerazzurri, ma è un’illusione. A inizio ripresa, Lautaro, bravo a liberarsi di tacco a centrocampo, punta da solo la difesa del Sassuolo ed impegna Consigli alla deviazione. Subito dopo Candreva da fuori area costringe il numero 47 a salvarsi in angolo.

Ci prova Caputo a spaventare Handanovic, da buona posizione il tiro è potente ma la sfera esce di poco. E’ ancora il gaucho protagonista, prima di lasciare il campo a Matteo Politano, trasformando il rigore conquistato da Barella.

Conte oltre a togliere l’attaccante, sostituisce Candreva con Valentino Lazaro, per lui debutto in serie A; da quel momento la squadra ha un calo di concentrazione e, per la prima volta quest’anno, sembra rivedere i fantasmi di un tempo.

Il Sassuolo preme e in 10 minuti ritornano in partita: Jeremie Boga serve Filip Djuricic che, con un tocco di calcetto, piazza di destro e supera Handanovic. Il portiere sloveno subito dopo deve cadere ancora; infatti Boga in percussione dribbla tre giocatori nerazzurri prima di depositare in rete.

L’Inter vince così contro il Sassuolo che negli ultimi anni è stata la vera bestia nera dei nerazzurri ma, in vista del proseguo del campionato, il tecnico dovrà evitare nuovi cortocircuiti come quelli che oggi potevano costargli due punti.

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