2019CalcioMilanSerie A

Gambero rossonero

Milan fermato ancora sul pareggio a San Siro. Un punto d'oro per Ranieri.

Brutta la prima. Alla ripresa del campionato il Milan stecca a San Siro contro la Sampdoria di Claudio Ranieri. Squadra lenta, macchinosa che si è fatta imbrigliare dallo schema tattico del tecnico romano. Ci si aspettava una reazione dopo la pesante sconfitta di Bergamo, invece il 4-3-3 istituito da Stefano Pioli risulta troppo prevedibile senza mai  riuscire a mettere Piatek nelle condizioni di segnare. Bene la Samp che porta a casa un punto prezioso.

Il Milan inizia il nuovo anno ospitando la Sampdoria con il ricordo della curva sud alla sconfitta per 5-0 subita a Bergamo contro l’Atalanta. Ci si aspettava un avvio deciso da parte della squadra di Stefano Pioli, invece l’unico sussulto da parte del pubblico è per il ritorno di Zlatan Ibrahimovic.

I rossoneri mantengono il possesso del pallone, ma il giro palla lento e prevedibile non consente di portare pericoli alla porta di Emil Audero. Per vedere la prima occasione bisogna attendere il 23′  quando su calcio d’angolo Suso pennella per Theo Hernandez che prolunga in area, ma il tiro di Jack Bonaventura viene murato da Omar Colley. Subito dopo è il turno dello spagnolo, servito da Hakan Calhanoglu, a sprecare con un destro debole.

gli undici di Claudio Ranieri occupano bene il campo, la difesa alta non permette a Suso e compagni di trovare Piatek in condizione di far male. Il tecnico romano è anche sfortunato, nel giro di 12 minuti perde Gaston Ramirez e Fabio Depaoli per infortunio. Allo scadere di tempo, viene annullata una rete a Jankto, per la posizione di fuorigioco di Manolo Gabbiadini ad inizio azione.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue del primo tempo con il sussulto del tifo rossonero nel vedere Ibra avvicinarsi alla panchina. Ma dopo il tiro di Calhanoglu, parato a terra da Audero, è la Samp ha mettere i brividi alla porta di Donnarumma. Nel giro di 10 minuti la squadra di Ranieri va vicino al vantaggio in due occasioni: Gabbiadini lanciato verso la porta perde l’attimo e Donnarumma salva con l’aiuto di Hernandez. Subito dopo è sempre il numero 23 che davanti al numero 99 temporeggia e spreca malamente. 

Pioli ridisegna il Milan, fuori Piatek e Bonaventura per Ibrahimovic e Leao. Dal 4-3-3 si passa ad un 4-2-3-1 con Leao e Suso esterni e il turco a supporto dello svedese. Il cambio tattico da la scossa ai rossoneri che alzano il baricentro cercando di sfruttare la velocità del portoghese sulla sinistra. Al 59′ la prima occasione per Ibra, pescato da un cross di Suso, colpisce debolmente di testa e Calley salva sulla linea. I padroni di casa spingono, alla ricerca del vantaggio, che non arriva per la bravura di Audero bravo a chiudere il diagonale di Leao. Sempre il portoghese, smarcato di testa da Musacchio, spreca calciando alto da buona posizione. 

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