2019CalcioMilanSerie A

Il Milan non fallisce e tiene vivo il sogno Champions

Il Milan batte il Frosinone per 2-0 grazie alle rete di Piatek, Suso ma sopratutto per una prodezza di Donnarumma che para un rigore a Ciano ancora sullo zero a zero. Servivano i  3 punti e sono arrivati, ma quanta sofferenza per gli uomini di Gattuso che sono scesi in campo senza la giusta grinta e determinazione per archiviare la pratica Frosinone e dedicare la serata nel guardare i risultati delle rivali.

Partita compassata giocata su un terreno pesante, una gara che ha la sensazione dell’ultimo giorno di scuola, invece per il Milan la vittoria ha un’importanza vitale per mettere pressione ad Atalanta e Inter nella corsa per staccare il biglietto per un posto alla prossima Champions. Eppure la squadra di Gattuso gioca tutta la prima frazione su ritmi bassi, circolazione della palla lenta con il Frosinone che non deve strafare per bloccare le azioni dei padroni di casa.

E’ un Milan scolastico che sviluppa la propria manovra offensiva appoggiandosi all’estro di Suso che, ad essere sinceri,  da qualche tempo a questa parte non riesce ad essere incisivo e determinate come nel passato. Gli undici rossoneri nel primo tempo non riescono quasi mai a creare pericoli alla porta di Bardi, gli unici tentativi arrivano da un tiro cross di Suso, dove ne Piatek e Borini arrivano tardi al tap-in vincente. Ci prova Bakayoko da fuori aria al 30′, tiro che esce di poco alla destra della porta ciociara. Un primo tempo che finisce con lo stadio che fischia l’uscita dal campo dei rossoneri, i 61.000 spettatori di San Siro si aspettavano molto di più dai propri beniamini contro una squadra già retrocessa.

Ma il campanello d’allarme suona subito al 3′ della ripresa quando l’arbitro Manganiello assegna un rigore al Frosinone per un intervento di Abate che stende Paganini lanciato a rete. Ciano calcia a mezza altezza sulla propria destra ma Donnarruma in tuffo devia e salva il Milan dallo svantaggio. Gattuso capisce che è ora di intervenire tatticamente, fuori Bakayoko e dentro Cutrone per provare a dare una scossa mentale alla propria squadra.

Passata la paura il cambio da i suoi frutti, le due punte danno profondità e limitano il palleggio dei difensori in maglia gialla e le occasioni iniziano ad arrivare. Suso dalla destra mette un pallone dove si avventa Borini che da solo davanti a Bardi spara alto da buonissima posizione. Ma al 30′ i rossoneri passano: Suso dalla destra butta un pallone in mezzo, Borini la rimette in mezzo dalla sinistra e Piatek, da ottima posizione, rompe il digiuno portando il Milan in vantaggio. Il raddoppio è un perla di Suso su punizione, lo spagnolo dalla sua mattonella preferita con un tiro a giro supera la barriera e va depositarsi in rete dopo aver battuto sulla traversa La partita si chiude virtualmente qui, con il Frosinone che cerca la rete della bandiera, ma ancora una volta Donnarumma con grande tempismo devia il tiro di Dionisi.

Standing ovation per Abate, Gattuso lo sostituisce con Conti a 10 dalla fine, per il difensore che nelle ore precedenti a match aveva dischiarato dichiarato di lasciare il Milan dopo 10 anni, tanti  cori, applausi da parte di tutto lo stadio per i dieci anni trascorsi a Milano.

Il Milan fa il suo e batte il Frosinone adesso tutti aspettano buone notizie dall’Allianz Stadium.

Milan-Frosinone 2-0: tabellino

MILAN (4-3-3): Donnarumma 8; Abate 6 (84′ Conti sv), Musacchio 6, Romagnoli 6,5, Rodríguez 6; Kessié 5,5, Bakayoko 6 (51′ Cutrone 6), Çalhanoglu 6; Suso 7,5, Piatek 6,5 (81′ Castillejo 6), Borini 5,5. A disp.: Reina, A. Donnarumma, José Mauri, Castillejo, Conti, Zapata, Biglia, Cutrone, Laxalt. All. Gattuso

FROSINONE (3-5-2): Bardi 6; Goldaniga 5,5, Ariaudo 5,5, Brighenti 5,5; Zampano 6, Paganini 6, Maiello 6, Sammarco 5,5, Beghetto 6 (75′ Valzania 6); Trotta 5 (65′ Dionisi 5), Ciano 4,5 (78′ Ciofani 5,5). A disp.: Iacobucci, Ghiglione, Molinaro, Simic, Ciofani, Errico, Valzania, Dionisi, Cassata, Capuano, Kranjc, Pinamonti. All. Baroni

Marcatori: 57′ Piatek, 66′ Suso (M)

Arbitro: Gianluca Manganiello

Ammoniti: 49′ Abate (M)

Note: al 49′ Donnarumma para un rigore a Ciano

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