Milan

Il Milan non sa più vincere

Non finisce la crisi del Milan che dopo le sconfitte nel derby e contro la Sampdoria a Genova, non va oltre il pareggio dell’ 1-1 con l’avversaria di questo anticipo infrasettimanale, l’Udinese di Igor Tudor. I rossoneri perdono ancora punti pesanti nella volata Champions, domani Inter e Lazio potrebbero approfittare dell’ennesimo passo falso.

Gattuso conferma la variazione tattica, fuori Suso e passaggio al 4-3-1-2 con Romagnoli al centro della difesa con  Bakayoko, Biglia e Calhanoglu a centrocampo. Paquetà libero di svariare e suggerire per Cutrone e Piatek. Tudor risponde con un 3-5-2 a protezione della propria area di rigore.

E’ proprio il brasiliano che infiamma i primi 40′ minuti della partita, libero di agire nella metà campo friulana il rossonero mostra la sua qualità tecnica nel liberarsi e verticalizzare per gli attaccanti rossoneri. Al 40′ è costretto ad abbandonare il campo per un duro intervento di Samir sulla caviglia sinistra.

Si gioca ad una porta sola, i bianconeri pensano più a difendersi che a creare problemi alla porta di Donnarumma, che al 12′ minuto è costretto a lasciare il campo per infortunio dopo un’uscita per anticipare Lasagna.

Funzionano bene i meccanismi offensivi della squadra di Gattuso, Piatek svaria su tutto il fronte d’attacco lasciando l’area di rigore a Cutrone. E’ proprio Piatek, servito da Bakayoko sulla destra, a crossare per il numero 63 rossonero che in scivolata arriva tardi al tap in vincente. Poco dopo è sempre Cutrone che, imbeccato da Paquetà impegna Musso all’intervento. A fine primo tempo arriva il meritato vantaggio: Cutrone crossa in area per Piatek che di testa impegna Musso, il portiere friulano respinge  sulla testa del “pistolero” che senza difficoltà segna la sua settima rete.

Nella ripresa l’Udinese, troppo rinunciataria nel primo tempo, rientra sul terreno di gioco con un piglio differente: pressing alto su Biglia, troppo lento e prevedibile, e verticalizzazioni veloci per sorprendere la retroguardia rossonera. Proprio grazie ad un contropiede da manuale i friulani pareggiano: De Paul verticalizza per Fofana sulla sinistra, l’ivoriano è bravo ad aspettare l’inserimento di Lasagna che da solo davanti a Reina non sbaglia.

Nel finale i rossoneri provano a vincere la partita, ma gli attacchi sembrano più il frutto di una reazione nervosa che di schemi collaudati e da una manovra ragionata. Il tempo passa, le giornate diminuiscono e sabato c’è l’ostacolo Juventus. Forse l’ultima spiaggia.

TOP MILAN (Paquetà): Gioca 40 minuti ma fa vedere tutta la sua classe, con lui in campo la squadra di Gattuso acquista qualità e fisicità e diventa meno prevedibile nelle azioni offensive. (Predestinato)

FLOP MILAN (Biglia): Dalla sua esperienza e dalla sua qualità ci si aspetta di più, invece l’argentino appare macchinoso, lento e la manovra del Milan ne risente. Un pò poco per chi dovrebbe prendere in mano il centrocampo della squadra. (Arriveranno tempi migliori)

MILAN (4-3-1-2): Donnarumma G.; Abate, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Bakayoko, Biglia, Calhanoglu; Paquetà; Cutrone, Piatek.

A disposizione: Reina, A. Donnarumma, Calabria, Caldara, Rodriguez, Zapata, Strinic, José Mauri, Bertolacci, Montolivo, Borini, Castillejo, Suso. Allenatore: Gennaro Gattuso.

UDINESE (3-5-2): Musso; Opoku, De Maio, Samir; Ter Avest, Fofanà, Behrami, De Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna.

A disposizione: Nicolas, Perisan, Mandragora, Wilmot, Badu, Ingelsson, Micin, Okaka, Teodorczyk. Allenatore: Igor Tudor.

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