2019CalcioMilanSerie A

Il Milan riscatta Udine, ma che fatica

Con una rete di Calhanoglu i rossoneri conquistano la prima vittoria in campionato.

Con una rete di Calhanoglu, bravo di testa a concretizzare un cross dalla destra di Suso, il Milan ottiene i primi 3 punti in campionato e riscatta la sconfitta subita ad Udine. Giampaolo fin da subito sorprende tutti, fuori Piantek al suo posto Andrè Silva supportato a turno dal duo spagnolo Suso e Castillejo.

La vittoria è meritata, sopratutto per le tre occasioni colossali avute nel finale di partita, ma le parole della vigilia del tecnico svizzero sono sembrate profetiche. La partita contro il Brescia ha confermato la difficoltà a produrre occasioni da rete contro squadre che occupano bene il campo e che badano a colpire in contropiede.

La manovra è spesso lenta e prevedibile e come l’anno scorso si affida spesso all’inventiva di Suso che pian piano si decentra per andare ad occupare la sua zona preferita, per provare, con il suo movimento a rientrare il tiro a giro oppure il cross. Proprio da una giocata dello spagnolo che al 10′ il Milan sblocca il risultato con il colpo di testa di Calhanoglu bravo ad inserirsi e battere Joronen. Trovato il vantaggio i rossoneri provano subito a raddoppiare, questa volta è Andrè Silva, che imbeccato ancora da Suso, prova a sorprendere il portiere finlandese con un pallonetto che esce di poco sopra la traversa.

Corini è costretto a cambiare Martella per infortunio, al suo posto Mateju. Il Brescia è messo bene in campo e complice la lentezza della manovra rossonera, oltre il 60% del possesso palla, non rischia quasi mai di capitolare.  La gara scende di ritmo e al 35′ Sabelli da fuori area impegna, complice una deviazione di Rodriguez, Donnarumma alla parata.

Ad inizio ripresa Corini perde Torregrossa per infortunio, al suo posto entra Aye. Giampaolo si accorge che la manovra non decolla, il ritmo e il baricentro è basso e nel giro di pochi minuti corre ai ripari. Fuori Andrè Silva  e Calhanoglu  per  Piatek e Paquetà. Ma è la squadra di Corini a farsi pericolosa  con una punizione di Tonali che colpisce l’esterno della rete. Giampaolo perde Castillejo per infortunio e al suo posto entra Borini con l’avanzamento di Paquetà. Ed è proprio il cambio tattico a dare la sterzata ai rossoneri che tra 85′ e il recupero creano tre occasioni limpidissime per raddoppiare. Prima è Piatek che dopo un rimpallo spara su Joronen in uscita, subito dopo Paquetà da venti metri colpisce il palo e ancora Piatek che, sugli sviluppi di un angolo, gira a colpo sicuro costringendo Joronen alla parate sulla linea.

 

Milan-Brescia 1-0, tabellino

MARCATORI: Calhanoglu (12′)

MILAN (4-3-2-1): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodríguez; Kessie, Bennacer, Calhanoglu (65′ Paquetà); Suso, Castillejo (80′ Borini); André Silva (60′ Piatek). A disposizione: A. Donnarumma, Reina, Conti, Duarte, Gabbia, Bonaventura, Borini, Paquetà, Krunic, Leao, Piatek. All.: Giampaolo

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Martella (14′ Mateju); Bisoli, Tonali, Dessena; Spalek (76′ Tremolada); Torregrossa (46′ Ayé), Donnarumma. A disposizione: Alfonso, Gastaldello, Zmrhal, Aye, Mangraviti, Morosini, Tremolada. All.: Corini

ARBITRO: Abisso (Palermo)

AMMONITI: André Silva, Calabria, Calhanoglu (Milan); Dessena, Cistana, Bisoli, Tonali (Brescia)

 

Foto: acmilan.com

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