2019CalcioSerie C

Il Monza vola in classifica grazie a Rigoni e Armellino

Dopo un match combattuto i biancorossi stendono i piemontesi per 2-0

Sul palcoscenico del Brianteo sotto la pioggia, finisce 2-0 il big match tra Monza e Alessandria, grazie a una perla di Rigoni e al raddoppio di Armellino. Nonostante le condizioni meteo avverse, sulle tribune si respira un’atmosfera intensa, grazie anche alle due tifoserie che stupiscono con un tifo numeroso e appassionato.

La prima frazione si apre subito con gli ospiti che cercano di cogliere impreparata la difesa monzese, forzando la manovra con un pressing alto inaspettato. Il primo squillo di trombe però, è di marca brianzola: al 7′ Armellino si accentra e prova la conlusione, il tiro è forte ma è facile preda di Valentini. Qualche minuto dopo la partita si accende per un contrasto duro in area tra Dossena e Gliozzi, i bagai reclamano un calcio di rigore, ma per l’arbitro non c’è nulla. Il Monza controlla il gioco ma non trova spazi, Anastasio si lascia tentare da una conclusione da fuori, ma il tiro è da dimenticare. Poco dopo, per i monzesi ci prova Mosti, che impegna Valentini in una parata in due tempi. Al 17′ scocca la prima occasione per i piemontesi: Celia cerca la testa di Arrighini, ma Anastasio capisce tutto e anticipa.

Il campo pesante penalizza il gioco, con i giocatori che faticano a controllare il pallone. I grigi prendono fiducia e nel giro di due minuti creano le occasioni più pericolose del primo tempo: al 26′ Cambiaso si mangia un gol da solo davanti alla porta sparando alto; un minuto dopo, un tiro fortissimo di Dossena dal limite si stampa clamorosamente sulla traversa. Al 32′ si risvegliano i padroni di casa, Gliozzi fa tutto da solo, ma scivola al momento del tiro, ci riprova D’Errico ma viene murato. Al 39′ ci riprovano gli ospiti, ancora Cambiaso va al tiro con una magia dal limite, ma la palla finisce sul palo. Sul finire del primo tempo, Lamanna compie due miracoli, il primo su Suljic, poi sul tentativo velenoso di Cambiaso.

La ripresa parte con i biancorossi in avanti, subito Marchi si libera per la conclusione, ma Cosenza chiude tutto. Ritmi altissimi ma tanti palloni sbagliati nell’avvio del secondo tempo, con la pioggia che non accenna a diminuire. L’Alessandria fa male con le ripartenze, al 56′ Arrighini trovato magistralmente da Eusepi spara a botta sicura, ma la palla esce di un soffio. A venti minuti dalla ripresa, mister Brocchi prova la mossa, doppio cambio nelle file brianzole, Gliozzi lascia il posto a Finotto e Brighenti sostituisce Marchi. L’impervio terreno di gioco rende sempre più difficili le manovre mentre il match fatica a sbloccarsi. Al 71′, sugli sviluppi di un corner battuto da Mosti, Rigoni si libera in area e incorna nel sette, siglando il gol del vantaggio monzese.

Al 74′ il direttore di gara mostra il quarto cartellino giallo del match, questa volta è Cleur a venire sanzionato. Carosello di cambi al 76′, con le due compagini che cercano di cambiare gli assetti del centrocampo. Il prato ormai ridotto a un colabrodo rende difficoltoso il controllo della sfera. Scintille tra Cosenza e Finotto: arriva il signor Santoro a riportare la quiete senza mostrare cartellini. All’82, D’Errico prova l’imbucata per Finotto in contropiede, ma l’attaccante biancorosso viene chiuso dalla difesa. Pochi minuti dopo, grande azione offensiva dei bagai, con Brighenti che di forza serve Armellino: il centrocampista monzese insacca alle spalle di Valentini. I piemontesi però ci credono ancora, e all’89 con Lamanna fuori causa è Bellusci che sulla linea salva la porta brianzola. Parte in contropiede il Monza con Brighenti, che a tu per tu prova un meraviglioso pallonetto, che però si spegne di pochissimo a lato.

Il Monza grazie a questa vittoria vola a +11 sul Renate e conquista il decimo risultato utile di fila. L’Alessandria invece resta ferma a quota 24.

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