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I nerazzurri vincono in trasferta con tre reti, due traversa, dominano e tengono vivo il passaggio del turno

Partita vivace fin dai primi istanti tra lo Slavia Praga e l’Inter, giocata prevalentemente a meta campo con le due squadre che non si risparmiamo. I padroni di casa occupano bene il campo, sono ben organizzati e prendono in mano il pallino del gioco con un giro palla veloce.

L’Inter attende nella propria metà; Antonio Conte, complice i molti infortuni, rilancia Borja Valero davanti alla difesa con Brozovic dirottato sul centro sinistra. Squadra attenta, compatta che lotta su ogni pallone per soffocare le geometrie dei cechi Ne fanno le spese Vecino e Lautaro, ammoniti per entrate fuori tempo. Ma la tattica dei nerazzurri è efficace e lo dimostra il fatto che gli undici biancorossi non impegnano mai Handanovic.

Ma come spesso accade, i nerazzurri sono micidiali con la coppia Lautaro Lakaku. Il belga difende con forza un pallone, con il fisico si libera di due avversari prima di servire l’assist a Martinez che, in spaccata, segna il vantaggio. La premiata ditta funziona a meraviglia anche a parti invertite: l’argentino è lesto a conquistare un pallone su un errore in disimpegno di un difensore ceco, punta l’area e serve Lukaku che, da solo, trasforma. Ma nel giro di un minuto si passa dallo 0-2 all’1-1. L’arbitro richiamato dalla Var, assegna un penalty per l’intervento di De Vrij intervenuto in ritardo sull’attaccante biancorosso.

Dal possibile doppio vantaggio, al pareggio che condanna l’Inter a cercare un’opportunità per tenere aperta la qualificazione agli ottavi.
Nella ripresa i “contiani” guadagnano campo, alzano il baricentro costringendo i padroni di casa a difendersi; ma la fortuna non assiste i nerazzurri che, in due occasioni, sfiorano il vantaggio senza raggiungerlo. Prima da una giocata di Candreva, Lukaku di testa colpisce la traversa a portiere battuto. Subito dopo Brozovic, da fuori area, pizzica ancora il legno superiore prima di uscire.

L’Inter è padrona del campo, ma nel cercare il vantaggio è Handanovic che in due occasioni salva la propria rete. Conte le prova tutte: dentro Lazaro e Gagliardini al posto di Biraghi e Borja Valero, e cinque minuti dopo dentro Esposito per Vecino. Ed è proprio un lancio in verticale di Lazaro, velo di Martinez con la complicità dello scivolone di un difensore, che favorisce Lukaku che aggira il portiere ed entra in porta con il pallone. Allo scadere, la coppia offre spettacolo prima con il belga che di esterno crossa per l’argentino che, al volo, segna la terza rete e poi con una rete di Lukaku annullata per fuorigioco.

L’Inter torna seconda e diventa padrona del proprio destino. Contro il Barcellona basterà ottenere gli stessi punti del Borussia per passare il turno. Proprio come un anno fa.. il passato si ripresenta, sperando di non commettere lo stesso errore.

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