2019CalcioSerie C

Lepore con una magia trascina il Monza

Il Monza vince contro l'Albinoleffe, con una punizione di Lepore la squdra di Brocchi butta giù il muro costruito dall'ex Zaffaroni

Serve una magia di Lepore su punizione al Monzaper avere la meglio sull’Albinoleffe: ma il risultato è bugiardo, il Monza avrebbe meritato di vincere con molti più gol di scarto. Male l’Albinoleffe che non è mai riuscito ad impensierire Lamanna.

In uno dei tanti derby lombardi, oggi tra Monza e Albinoleffe, i primi applausi sono per Marco Zaffaroni che ritorna al “Brianteo” dopo l’esonero di ottobre dell’anno scorso. L’ex allenatore ha lasciato uno splendido ricordo visto lo striscione di ringraziamento dei suoi ex tifosi.

Il primo tempo è di marca monzese, la squadra di Brocchi prende in mano subito il pallino del gioco, già al 3′ Brighenti colpisce la traversa da buona posizione. La superiorità tecnica è evidente ed è ancora la traversa a negare il vantaggio a Chiricò a portiere battuto.

L’Albinoleffe, schierato con un 3-5-2, diventa spesso una difesa a cinque giocando di rimessa con lanci lunghi per saltare il centrocampo avversario. Lamanna non è stato mai impegnato se non per intervenire, e bloccare, i cross dalle fasce. Si gioca ad una porta sola, D’Errico da fuori aria prova a sorprendere Savini che è bravo a non farsi sorprendere.

La ripresa comincia con D’Errico subito protagonista: in dieci minuti prova a a battere Savini con due tiri dal limite dell’aria, ma in tutte e due le circostanze manca la precisione e la sfera esce a lato.

Il Monza è in pressione offensiva, soprattutto dalla fascia destra arrivano i pericoli: Lepore dalla destra crossa per Finotto, l’attaccante è bravo ed anticipare il suo avversario ma il tiro finisce alla sinistra di Savini. Subito dopo un’invenzione di Chiricò mette D’Errico davanti a Savini, il portiere deve uscire alla disperata per anticipare il giocatore milanese.

La squadra di Brocchi cerca disperatamente il vantaggio, e lo meriterebbe viste le occasioni avute. Da angolo è bravo Scaglia che di testa colpisce il palo esterno alla sinistra di Savini. Al 69′ Savini deve arrendersi, Lepore su punizione aggira la barriera e porta il Monza in vantaggio. I tre cambi effettuati da Brocchi danno nuova linfa, il pressing è costante la manovra veloce cercando sempre la verticalizzazione.

A metà ripresa ci prova Gliozzi con un pallonetto prova a  sorprendere Savini, ancora una volta il portiere ospite deve intervenire per salvare la propria porta. Poco dopo l’Albinoleffe rimane in dieci, espulsione diretta, per un brutto fallo di Riva su Gliozzi.

Allo scadere un sussulto di Gelli, bravo a incunearsi nel centrocampo brianzolo, e dal limite far partire un missile che sfiora la traversa, facendo venire i brividi ai tifosi di casa.

Il Monza continua la sua fuga, 8 vittorie in 9 partite, la squadra di Brocchi dimostra di avere acquisito il credo tattico del suo allenatore; pressing, possesso palla con accelerate rapide per arrivare alla conclusione.

 

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