2019CalcioInterSerie A

l’Inter mette la freccia

La squadra di Conte batte la SPAL e conquistano tre punti che la proiettano in testa alla classifica

Sorpasso riuscito. I nerazzurri sfruttano il passo falso della Juventus fermata sul pareggio dal Sassuolo, e ritrovano la vetta della classifica. Gli uomini di Conte hanno mantenuto il possesso del gioco per quasi tutta la partita, costringendo la SPAL ad una gara in difesa. Primo tempo, con grande intensità hanno schiacciato gli ospiti nella loto metà campo; nella ripresa, si è fatta sentire la stanchezza dei tanti impegni.

La partita di coppa di mercoledì sembra non aver influito sullo stato psico fisico della squadra di Antonio Conte che, con un pressing asfissiante, un possesso palla intorno al 65%, ha comandato il gioco sin dall’inizio. Il tecnico leccese non vuole lasciare punti per strada e opta per una formazione offensiva: Candreva sulla destra e Lazaro ad occupare la corsia sinistra.

C’è solo una squadra in campo.I nerazzurri sono determinati aggressivi, giocano a memoria facendo girare la sfera da una parte all’altra rendendo la manovra poco prevedibile. La SPAL pensa esclusivamente a proteggere la propria porta, cercando di limitare i rifornimenti per Lukaku e Martinez. La squadra di Leonardo Semplici per tutto il primo tempo non riesce a creare nessun pericolo per Samir Handanovic.

San Siro impazzisce di gioia già al 16 minuto quando, da un contrasto a metà campo con Marcelo Brozovic, Mirko Valdifiori in un retropassaggio serve involontariamente Martinez; l’argentino si avventa sul pallone e dal limite dell’aria batte Berisha con un diagonale angolato. Il numero 10 si conferma letale; per lui sono sei reti da inizio campionato nella prima mezz’ora del match.
Il vantaggio non cambia la direzione della partita con l’Inter continua ad attaccare. Si gioca ad una porta sola con i ferraresi che non riescono ad alzare il baricentro lasciando campo ai contiani che, con Lukaku, vanno vicini al raddoppio. Troppa la differenza tra le due squadre in questo primo tempo e al 41′ da un cross di Candreva dalla destra, Martinez di testa sigla il raddoppio.

Semplici nell’intervallo deve aver *”strigliato” i suoi giocatori che, nella ripresa, scendono sul terreno di gioco più aggressivi, coraggiosi e determinati. Tanto che già al 5’ dimezzano lo svantaggio. Mattia Valoti, al limite dell’area, lascia sul posto Skriniar ed in diagonale batte Handanovic. Subita la rete, i padroni di casa si rimettono a spingere: ci prova Brozovic ma il sinistro del croato termina fuori, subito dopo ci prova Martinez di testa e Candreva con un bolide da fuori aria. In entrambe le occasioni il portiere albanese si supera respingendo le conclusioni.

Partita vivace, fisica ma corretta da entrambe le parti. Gli ospiti, rispetto alla prima frazione, si sbilanciano cercando il pareggio lasciando campo ai nerazzurri di colpire in contropiede. Al 71′ Martinez, liberato magistralmente da Lukaku,  dopo una serie di finte, si fa parare il tiro dal numero 99. L’Inter ha la colpa di non chiudere la gara e gli undici di Semplici rimangono in partita provando a raggiungere il pareggio: Floccari da fuori aria impegna il numero 1 alla parata.

Conte vede i suoi in difficoltà e nel giro di pochi minuti effettua tre cambi per dare piu’ freschezza alla sua squadra: fuori Lazaro, Candreva e Gagliardini per Biraghi, Godin e Borja Valero.
Gli ospiti sembrano avere più energie e nel finale vanno vicini al pareggio con un tiro di Kurtic che esce di poco.
Per la squadra di Conte sono tre punti importanti che catapultano i nerazzurri primi in classifica.

INTER-SPAL 2-1

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar; 87 Candreva (2 Godin 79′), 8 Vecino, 77 Brozovic, 5 Gagliardini (20 Borja Valero 79′), 19 Lazaro (34 Biraghi 75′); 10 Lautaro, 9 Lukaku.
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 16 Politano ,18 Asamoah, 21 Dimarco, 30 Esposito, 32 Agoumé, 95 Bastoni.
Allenatore: Antonio Conte.

SPAL (3-5-1-1): 99 Berisha; 40 Tomovic, 23 Vicari, 3 Igor (95 Jankovic 82′); 21 Strefezza (4 Cionek 42′), 8 Valoti, 6 Valdifiori (10 Floccari 70′), 11 Murgia, 13 Reca; 19 Kurtic; 37 Petagna.
A disposizione: 22 Thiam, 25 Letica, 26 Sala, 27 Felipe, 43 Paloschi, 66 Salomon, 98 Mastrilli.
Allenatore: Leonardo Semplici.

Marcatori: 16′ e 41′ Lautaro (I), 50′ Valoti (S)
Ammoniti: Valdifiori (S), D’Ambrosio (I), Igor (S), Murgia (S)
Recupero: 2′ – 4′

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