2019CalcioInterSerie A

Lukaku trascina l’Inter

Una doppietta del belga trascina l'Inter alla vittoria. Il Bologna cede solo nel recupero.

L’Inter espugna Bologna, trascinata da Lukaku, 9 reti in 11 partite, solo Ronaldo il fenomeno aveva fatto meglio, conquista la vetta della classifica mettendo pressione alla Juventus attesa dal derby contro il Torino. Il Bologna ha giocato bene, ha messo in difficolta i nerazzurri prima di crollare al 91’ per un rigore procurato su Martinez. Conte può essere soddisfatto, 6 punti nelle 2 trasferte, e i recuperi di Vecino e soprattutto per l’ottima prova di Lazaro.

E’ in una serata fredda e particolarmente umida che si accendono le luci su Bologna- Inter, entrambe reduci da un turno infrasettimanale impegnativo che ha visto il Bologna perdere contro il Cagliari ed un’Inter stancamente vittorioso contro il Brescia. Un 4-2-3-1 scende in campo per il Bologna, sulla cui panchina stasera siede Miroslav Tanjga.

I primi minuti dipingono da subito i tratti di un match impegnativo, fisico, determinato ed acceso. È un primo tempo che si gioca prevalentemente in attacco, senza riserve, quello che tratteggiano le due squadre: il Bologna che dal primo minuto cerca il vantaggio, spinge l’Inter a prende in mano la partita.

Il Bologna approccia meglio alla gara; la squadra rossoblu fin dall’inizio prende in mano il pallino del gioco impegnando Handanovic in due occasioni. Prese le misure, la squadra di Conte, con verticalizzazioni veloci per le punte, Lukaku e Lautaro, impegnano Skorupski, creando a stretto giro due occasioni. Al 18’ la premiata ditta Lukaku Martinez confeziona il vantaggio: da un lancio di 30 metri del belga, l’argntino aggancia da campione e dopo aver superato il portiere deposita in rete. Ma dopo l’intervento della Var l’arbitro annulla per fuorigioco.

Anche con il secondo gol l’Inter non trova il vantaggio; Lazaro mette in mezzo in scivolata, Gagliardini tira a colpo sicuro, una carambola favorisce Lukaku che davanti alla porta deposita indisturbato in rete. Ma nel momento del cross dell’austriaco la palla era uscita e la Var interviene per la seconda volta annullando la rete nerazzurra. E’ un Bologna che gioca bene, a centrocampo Pioli giganteggia tra le maglie nerazzurre chiudendo ogni iniziativa di Brozovic e compagni. I rossoblu tengono botta anche se in poche circostanze riescono a portare pericoli alla porta di Handanovic.

La ripresa è più equilibrata, le due squadre tatticamente bene messe in campo, si affrontano prevalentemente a metà campo. L’equilibrio viene spezzato al 59’ dal Bologna: un tiro da fuori area di Soriano deviato da De Vrij, inganna Handanovic e regala il vantaggio ai padroni di casa.

Lo svantaggio pesa come un macigno sui nerazzurri, che nella fascia centrale perdono ogni riferimento tecnico tattico. La squadra di Conte, per la prima volta in stagione, appare mentalmente stanca, svuotata, dando l’impressione di non riuscire a riprendere in mano la partita.

Il Bologna, valido, coraggioso, forte del vantaggio ma dalle gambe stanche, rallenta e smette di creare pericoli. Questo spiraglio viene sfruttato da Skriniar che, forte delle sue capacità fisiche, in scivolata calcia a colpo sicuro, Skorupski ci mette una pezza deviando però dalle parti di Luaku che questa volta, in posizione regolare, trova il pareggio. La rete sveglia la squadra di Conte che subito dopo vanno vicini al raddoppio con Vecino, che di testa anticipa la difesa bolognese mandando fuori di poco. La svolta arriva a tempo scaduto: Martinez in aerea viene steso, in maniere ingenua, da Orsolini. Dal discetto Lukaku con freddezza spiazza Skorupski e regala i tre punti ai nerazzurri.

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