2019Inter

Pazzamente Inter

L'Inter batte l'Empoli per 2-1 e conquista l'accesso alla prossima Champions league

L’Inter rivede le stelle, quelle della Champions League. Come l’anno scorso la squadra di Spalletti conquista la qualificazione nell’ultima partita di campionato o, forse, all’ultimo respiro di una partita che per una parte del secondo tempo l’ha vista in balia della paura di non farcela. Icardi schierato titolare, come sempre fischiato dalla curva, non ha saputo congedarsi da San Siro nel migliore dei modi. Decisivo il rigore sbagliato che lui stesso si era procurato. Discorso differente per il tecnico di Certaldo, con ogni probabilità, saluterà Milano al termine di questa sua seconda stagione dopo aver raggiunto due quarti posti e riportato l’Inter nell’Europa che conta dopo sei anni. Alla fine ride solo l’Inter , l’Empoli retrocede dopo una prova gagliarda.

L’Inter costretta a vincere si butta a capofitto nella metà campo dell’Empoli, costringendo gli ospiti ad una gara di contenimento a difesa di un punto che potrebbe mantenere i bianco azzurri in serie a. Spalletti schiera il classico 4-2-3-1 che però in fase offensiva diventa un 3-3-1-3 con Asamoh libero di spingere nella metà campo avversaria. Naingolan schierato dietro alle tre punte Perisic, Icardi e Politano. Ai nerazzurri serve una rete, o meglio, servono 3 punti per la matematica certezza di staccare il biglietto per partecipare alla prossima Champions League. Andreazzoli mette in campo una squadra guardinga, che occupa bene bene il campo concedendo ai nerazzurri solo occasioni fa fuori area.

Subito al 10′  è Perisic che da lontana prova a sorprendere Dragowski che però devia in angolo. Ed è proprio il portiere polacco che tiene in partita la sua squadra. Prima dice di no ad una girata di Icardi, successivamente è Brozovic che da fuori area costringe il numero 69 alla deviazione in angolo. Ma il polacco al 27′ si supera su De Vry che di testa colpisce a colpo sicuro costringendo Dragowski al miracolo. I bianco azzurri a fine primo tempo spaventano il popolo interista, Farias lanciato in area si trova davanti ad Handanovic, ma il portiere nerazzurro  respinge salvando la propria porta.

Nell’intervallo Spalletti sostituisce Asamosh inserendo keità e arretrando Perisic nel ruolo di terzino. Ed è proprio il nuovo entrato a far esplodere il Meazza: l’ex laziale prende palla alla trequarti e con un tiro angolato porta i nerazzurri in vantaggio. L’Inter avrebbe anche l’opportunità di chiudere il match, Icardi si avventa su un retro passaggio di un difensore, anticipa il portiere che lo stende. Banti assegna il rigore dopo averlo verificato al Var. Sul dischetto va l’ex capitano nerazzurro che ha l’occasione di mettere tutti d’accordo ma il suo tiro è debole e centrale.

Dal mancato raddoppio l’Inter va nel panico. L’Empoli con il pareggio del Genoa a Firenze è costretto a buttarsi in avanti e per la banda Spalletti iniziando i problemi. Il Baricentro si abbassa, la squadra ancora una volta mostra limiti caratteriali  e la squadra di Andreazzoli ne approfitta. Prima è Farias che tutto solo davanti ad Handanovic si fa ipnotizzare dallo sloveno. Ma 7 minuti dopo il capitano interista  non può nulla per evitare il pareggio: Dalbert si fa sfuggire Ucan che dalla destra crossa basso dove indisturbato Traoré deposita in rete.

Dopo aver perso il passaggio del turno in Champions contro il Psv, l’Europa League contro l’ Eintracht di Francoforte e la coppa Italia contro la Lazio, il prato del Meazza sembra essere  il peggior nemico della beneamata. Ma è proprio il giocatore voluto da Spalletti ha togliere le castagne dal fuoco: Vecino conquista un pallone e con una discesa a tutto campo si libera di un avversario e tira a colpo sicuro, la palla sbatte sul palo e carambola sul destro di  Nainggolan che riporta i nerazzurri in vantaggio. Nei minuti finali l’Empoli meriterebbe il pareggio, prima  Handanovic e poi D’Ambrosio, con l’aiuto della traversa, salvano il risultato. Nel finale la Var annulla una rete di Brozovic con l’Empoli che cerca il miracolo.

Alla fine sorride l’Inter che riconquista la Champions mentre per l’Empoli restano lacrime amare.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah (1′ st Keita); Vecino, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic (29′ st Dalbert); Icardi (27′ st Lautaro). A disposizione: Padelli, Miranda, Dalbert, Ranocchia, Cedric, Joao Mario, Candreva, Borja Valero, Gagliardini, Lautaro. Allenatore: Spalletti.

EMPOLI (3-5-2): Dragowski; Maietta (26′ st Ucan), Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Traoré, Bennacer, Acquah (26′ st Brighi), Pajac; Farias, Caputo. A disposizione: Perucchini, Provedel, Nikolaou, Pasqual, Rasmussen, Veseli, Capezzi, Brighi, Ucan, Mchedlidze, Oberlin. Allenatore: Andreazzoli.

Reti: 6′ st Keita, 37′ st Nainggolan (I); 31′ st Traoré (E).

Ammonizioni: Keita, Perisic, D’Ambrosio (I), Pajac, Caputo (E)

Espulsioni: Keita (I); Perucchini (E, dalla panchina)

Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Stadio: San Siro

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