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Rebic illude un bel Milan

Una rete di Rebic illude i rossoneri che vengono raggiungi da Ronaldo su rigore

Un pareggio che alla fine sta bene alla Juventus, molto meno al Milan. La squadra di Stefano Pioli ha condotto il gioco per lunghi tratti della gara, non ha permesso a Ronaldo e compagni di rendersi pericolosi ma, alla fine, un rigore del portoghese la punisce oltre misura.

Il tecnico rossonero disegna un Milan con un 4-2-3-1: Ibra fa reparto da solo, Ante Rebic sulla sinistra mette spesso in difficoltà l’ex De Sciglio, Calhanoglu dà spesso una mano al duo di centrocampo Bennacer Kessiè per contrastare Ramsey, Matuidi, Pjanic. Maurizo Sarri schiera il classico 4-3-3 con Ronaldo defilato sulla sinistra, Dybala centravanti e Cudrado sulla destra.

Partita intensa fin dall’avvio, è  il diavolo protagonista in avvio con due occasioni da rete: al 2′ minuto Kessiè, dopo una bella azione di Theo Hernandez ai danni di Pjanic, a sfiorare la rete con un tiro da fuori. Tre minuti dopo Rebic di potenza, costringe Buffon a respingere con i pugni. I bianconeri soffrono l’aggressività dei rivali, la manovra è spesso lenta, compassata e Romagnoli e compagni non corrono mai grossi rischi. Ronaldo è spesso lontano dalla porta, Cuadrado  non incide e Dybala spesso gioca spalle alla porta.

Alla mezz’ora è ancora Rebic pericoloso, su assist del numero 21 rossonero, il tiro del croato obbliga Buffon alla parata di un due tempi. Per assistere alla prima occasione bianconera bisogna attendere il 36′,  Cuadrado  in diagonale sfiora il vantaggio.

La ripresa comincia con il Milan pericoloso, Buffon deve uscire alla disperata per fermare Rebic lanciato a rete da Ibra. La Juve si vede poco in avanti mentre le accelerazioni dei rossoneri creano sempre problemi Buffon e compagni. Proprio il 77 bianconero al 60′ deve superarsi per deviare in angolo un piattone dello svedese lanciato puntualmente da Rebic. Un minuto dopo, su un tiro di Theo Hernandez, costringe l’ex portiere della nazionale alla deviazione in angolo. La pressione degli uomini di Pioli da i suoi frutti al 63′, Calhanoglu dalla destra crossa per Ibra, lo svedese fa passare la sfera, e Rebic di testa deposito in rete.

Sarri corre ai ripari, in 8′ minuti toglie Ramsey, De Sciglio e Matuidi e inserisce Bentancur, Higuain e Rabiot. Pioli perde Theo per doppia ammonizione e inserisce Laxalt al posto di Rebic. Lo svantaggio e l’uomo in più, fanno guadagnare campo ai sarriani che però non creano mai pericoli alla porta di Donnarumma.

La doccia fredda per i rossoneri arriva al fotofinish, Ronaldo in acrobazia colpisce il braccio largo di Calabria, Valeri, dopo aver visto le immagini, assegna il penalty ai rossoneri. Ronaldo con freddezza spiazza il numero 99 e pareggia.

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