Conte ma cosa fai? La domanda spiazza sul web

C’è una domanda che spiazza sul web e che riguarda l’allenatore Antonio Conte oggi al Tottenham ma in grado di vincere sia a Torino che a Milano con Juventus e Inter. Andiamo a capire qualcosa in più.

Il mister salentino è stato in grado di farsi amare da diverse tifoserie per poi diventare delle stesse rapidamente nemico. Alcuni tifosi non hanno apprezzato le sue decisioni e il suo essere molto schietto.

Antonio Conte
Antonio Conte (Ansa)

Ieri sera in Brasile Serbia si è scatenato Richarlison autore di una splendida doppietta, uno dei due gol segnato con uno stop e rovesciata conseguente da spellarsi le mani per gli applausi. Alcuni, soprattutto a Londra, però stranamente non sono stati felici. Questo perché i tifosi del Tottenham hanno visto nella prima parte della stagione un calciatore svogliato, lento e non in grado di essere valorizzato.

Come sempre in questi casi il pubblico si è diviso tra chi ha attaccato Conte, tacciato di essere un allenatore troppo difensivista, e chi invece se l’è presa con il calciatore stesso secondo loro in grado di preservarsi per la competizione e di non apprezzare lo sforzo fatto da 58 milioni da Fabio Paratici per acquistarlo. Quello che va specificato è che il calciatore in questa prima parte di stagione ha segnato appena due reti con gli Spurs arrivate esclusivamente nella notte magica contro l’Olympique Marsiglia di Igor Tudor. Certo da lui ora tutti si aspettano di più.

Notte d’oro per Richarlison, ma è colpa di Conte?

Secondo molti Antonio Conte non si è reso conto di quanto sia forte Richarlison, spesso messo in secondo piano nonostante il grande investimento fatto e costretto, quando ha giocato, a fare da ripiego e aiutare la squadra anche in fase difensiva. A discolpa di Conte va sottolineato che avere uno come Harry Kane e non farlo giocare è cosa assai dura. Quello che pare evidente è però che in mano ha un campione che deve assolutamente valorizzare.

Richarlison
Richarlison (Ansa)

Nato a Nova Venecia il 10 maggio del 1997 il calciatore è cresciuto nelle giovanili del Real Noroeste poi preso dall’America-Mg quando aveva appena 17 anni. Con loro esplode e debutta giovanissimo tra i professionisti. Il passo intermedio è quello di giocare con la Fluminense per poi volare a giocare in Europa. A pescarlo è il Watford dei Pozzo che poi lo cedono all’Everton. Lì si scatena e regala una plusvalenza da sogno per la dirigenza inglese. Sarà interessante vedere come continuerà il suo Mondiale.

Gestione cookie